Biblioteca

La biblioteca dell’Archivio di Stato è una biblioteca interna all’Istituto.

Raccoglie e conserva pubblicazioni inerenti all’attività svolta: opere di storia generale e locale, manuali e studi di archivistica, paleografia e diplomatica, tesi di scienze sussidiarie.

L’uso della biblioteca è tuttavia consentito agli studiosi che frequentano la sala di studio se questo è funzionale alle ricerche che svolgono sui documenti d’archivio.

Alcuni volumi di consultazione corrente sono già a disposizione nella sala di studio, per gli altri, sempre in sala di studio è a disposizione uno schedario diviso in: catalogo generale alfabetico per autore, catalogo generale per materia, registro topografico, parziale schedatura informatizzata a partire dalle accessioni dell'ultimo decennio fino ad oggi.

Regolamento della biblioteca 
  1. Il materiale bibliografico viene richiesto tramite l'apposito modulo debitamente compilato.
  2. E' possibile  avere in lettura, nell'arco della giornata, testate periodiche per un massimo di 7 volumi o di 7 opere monografiche.
  3. Le tesi di laurea e di dottorato di ricerca possono essere consultate dopo 5 anni dalla loro redazione, salvo diverse indicazioni dell'autore (circolare ministeriale MiBAC 26 novembre 1977, n. 249).
  4. I volumi rari e di pregio, nonché i manoscritti, possono essere consultati uno alla volta e riconsegnati ogni volta che ci si allontana dalla sala studio, anche se per breve tempo.
  5. Le pubblicazioni richieste in lettura possono essere lasciate in deposito per due settimane prima di essere ricollocate.
  6. Deroghe alla precedente disposizione possono essere consentite per motivi particolari di ricerca e qualora le esigenze di servizio lo consentano.
  7. Non è consentito il prestito esterno.